Circuito Teodoro Soldati, all’Ugolino vincono Artusini e Moschini

Prosegue l’ottimo momento di forma di Andrea Artusini, che dopo il successo della scorsa settimana nel Trofeo Pietrino Manca a Roma Acquasanta ha vinto anche la tappa del Circuito giovanile Teodoro Soldati-Pinocchio sul green al Circolo Golf Ugolino Firenze. Artusini, under 16 tesserato per il club fiorentino, ha vinto con 75 colpi (+3 sul par del campo) e ha preceduto Max Salerno (78, Pavoniere) e Marco Dziuba (79, Ugolino). Michael Salotti (81, Castelfalfi) è stato il primo under 14 e Alessandro Franceschini (85, Ugolino) ha ricevuto il premio speciale come primo under 12. Edoardo Bonacchi (Ugolino) è stato il primo netto con 68.

In campo femminile Carolina Moschini (Bellosguardo) si è presa la rivincita sulla compagna di circolo Guendalina Faggi, che l’aveva superata negli ultimi tornei. Moschini si è imposta con 81 colpi, uno in meno di Faggi. Sofia Pieri (89, Pavoniere) è stata la prima under 14 e Vittoria Meli (91, Livorno) la prima under 12. Giada Bonfiglio (Ugolino) ha vinto il netto con 75.

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Simone Nozzoli

I TRENTA ANNI DEL GOLF POGGIO DEI MEDICI

Trent’anni, un compleanno importante per qualsiasi attività. Il Golf Club Poggio dei Medici ha festeggiato questo importante traguardo con una lunga giornata di sport, terminata con il buffet nella terrazza con splendida vista sulle colline del Mugello. Alla gara hanno partecipato circa 110 giocatori e giocatrici arrivati anche da altre regioni e dall’estero, la premiazione è stata invece l’occasione per riavvolgere il nastro dei ricordi e scoprire che molte delle persone che oggi portano avanti con successo l’attività del Golf Club Poggio dei Medici sono le stesse che ne hanno accompagnato la crescita nel corso di questi trent’anni. La foto sopra ne è la dimostrazione: accanto al sindaco di Scarperia-San Piero a Sieve e appassionato golfista Federico Ignesti, ci sono i personaggi che sono diventati adulti insieme al circolo. Emiliano Nencini da 24 anni lavora alla segreteria, il maestro Fabrizio Dall’Osto c’è sempre stato dal 1992 a oggi, Marco Maiani, golf manager e da poco diventato consigliere del Cda di Poggio dei Medici, è in servizio da 22 anni, Luigi Belli, il più giovane, è nello staff della segreteria da 15. Accanto a loro c’è Florio Manini, presidente della Commissione sportiva, socio dall’apertura del circolo. Allo staff è stato riconosciuto il grande merito di aver traghettato il circolo nel difficile periodo della pandemia e di averlo rilanciato attraverso gli importanti di ripulitura fra le buche 12 e 15 e di consolidamento alla buca 13, con il ripristino dell’argine franato e la realizzazione della massicciata con scogliera e strada per i cart. L’auspicio è che con la nomina del nuovo consiglio di amministrazione, presieduto da Massimiliano Morrone (amministratore delegato di UnipolSai Investimenti), anche l’attività alberghiera di Poggio dei Medici possa riprendere al più presto per portare sul percorso del Mugello un numero sempre più alto di golfisti.
Il consigliere federale nazionale della Fig Gianni Collini consegna la targa del presidente Franco Chimenti a Marco Maiani; Marco Maiani oggi e ieri, nel 2011 con il grande campione Gary Player
La Federazione italiana golf, presente con il consigliere federale nazionale Gianni Collini, ha consegnato una targa donata dal presidente Fig Franco Chimenti. E a celebrare l’importante ricorrenza sono intervenuti anche politici e autorità del Mugello, un territorio del quale Poggio dei Medici rappresenta uno dei fiori all’occhiello per le grandi potenzialità di attrazione turistica: il senatore Riccardo Nencini, presidente della Commissione cultura del Senato, il consigliere regionale Massimiliano Pescini, il sindaco di Dicomano e presidente dell’Unione montana dei comuni del Mugello Stefano Passiatore, il sindaco di Scarperia nel 1992 (anno di inaugurazione del Golf Club Poggio dei Medici) Alessandro Marchi, il direttore dell’Autodromo del Mugello Paolo Poli. Insieme a loro due ex direttori di Poggio dei Medici come Loris Vento, oggi al Gardagolf, e Cristiano Bevilacqua, oggi all’Ugolino, e il “padre” di Poggio dei Medici, l’ex campione e vincitore dell’Open d’Italia Baldovino Dassù che realizzò il percorso internazionale di golf con l’architetto Alvise Fioravanti. Un percorso che, grazie alla sua moderna concezione tecnica e alla bellezza del territorio, è riuscito ad aggiudicarsi molte manifestazioni sportive di importanza internazionale: l’Open d’Italia femminile dal 1999 al 2003, il prestigioso Alps Tour International Open del 2007 e gli European Challenge Tour Open del 2010, 2011 e 2013.
La gara e i vincitori “da lontano”
Tutte queste celebrazioni non devono però oscurare la gara, che ha fatto registrare il record di partecipanti per il 2022 (110 al via), con una folta rappresentanza di giocatori e giocatrici dal circolo Imola Zolino. Sono stati proprio loro i vincitori nel netto di prima e terza categoria: Alberto Correngia con 40 punti ha preceduto Marco Morelli (Parco di Firenze) e Massimo Pancani (Montelupo), entrambi con 35; Tiziana Landi con 43 ha superato Fabrizio Martelli (41, Poggio dei Medici) e la compagna di circolo Alessandra Balducci (37). Fabio Fochi ha tenuto alto l’onore del club mugellano vincendo il netto di seconda categoria con 43 punti davanti a Peter Longo (38, Mia) e Gianni Marracchi (Centanni), anche lui con 38 e vincitore del nearest to the pin alla buca 12 con 1,50 metri. Nel lordo c’è stata una vera e propria battaglia con tre giocatori a 30 punti: l’ex direttore Loris Vento ha avuto la meglio su Davide Santandrea (primo nel driving contest alla buca 9) e Riccardo Palumbo, entrambi di Imola Zolino, grazie al suo miglior finale di gara. Nada Ginetti (34, Parco di Firenze) e Bruno Bocconi (37, Poggio dei Medici) sono stati la prima lady e il primo senior, Cinzia Buglione (Poggio dei Medici) e Constance Perkins (Parco di Firenze) si sono aggiudicate il driving contest e il nearest to the pin femminili.

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Simone Nozzoli

Matilde Innocenti Angelini, il titolo italiano match play sfuma all’ultima buca della finale

Ha perso il titolo italiano match play all’ultima buca della finale. Matilde Innocenti Angelini (nella foto con Enrico Trentin, allenatore della Nazionale femminile e suo maestro), 19 anni ancora da compiere, è stata sconfitta da Francesca Pompa nella quinta giornata di gara del Campionato nazionale-Trofeo Giuseppe Silva disputato a Roma Acquasanta e al quale hanno preso parte anche Camilla Tolomei, presidente dell’Ugolino, e la giovane versiliese Matilde Andreozzi, tesserata per Royal Park I Roveri, brava ad arrivare agli ottavi di finale dove è stata sconfitta da Paris Appendino.

Matilde Innocenti Angelini, quarta dopo i primi 2 giri di qualifica con 150 colpi (72-78) a 3 colpi dalle leader Appendino e Rossettin, ha affrontato il tabellone match play con grande slancio e ha superato le prime avversarie con estrema facilità. “Ho giocato molto bene – spiega la golfista fiorentina dell’Ugolino e della Nazionale -, le vittorie sono state nette perché ho espresso un ottimo golf”. Matilde ha sconfitto nell’ordine Matilde Partele 8/6, Diana Maria Casartelli 6/4 e Sophie Bierstorfer con lo stesso punteggio. In semifinale ha superato Elisa Galli 2/1. “Sono sempre stata avanti, ma la mia avversaria è stata pronta a rifarsi sotto in ogni occasione e ho chiuso alla penultima buca”. Dopo 4 giorni di gare, la finale è stata disputata la mattina di lunedì 30 maggio. “Sono partita malissimo, dopo 9 buche ero sotto di 4. Dalla 10 alla 12 ho recuperato fino a 1 down e alla 17 ho pareggiato. Purtroppo sono finita in bunker sotto sponda, ho fatto bogey al par 4 della 18 e così ho perso il titolo italiano”.

L’ottima prestazione della golfista fiorentina nel Campionato nazionale match play è arrivata dopo un altro risultato positivo conquistato la settimana precedente: il secondo posto, alla pari con Laura Ruggeri, nel Gran Premio Città di Milano vinto da Rebecca Galasso. Per Matilde Innocenti Angelini si è trattato quindi di un ottimo rientro dopo i quasi sei mesi trascorsi negli Stati Uniti, alla Tulane University di New Orleans. “Non sono ancora in vacanza, devo seguire un corso on line per chiudere il semestre. Com’è stata questa prima parte della mia esperienza negli Usa? Molto dura, ho avuto difficoltà nel golf perché non ero abituata a giocare e ad allenarmi con una squadra, tutte insieme con le altre giocatrici. Inoltre i campi negli Stati Uniti sono molto lunghi e con green particolarmente impegnativi”. La fatica è stata però ripagata perché Matilde è riuscita a guadagnarsi il posto in squadra e a contribuire alla conquista del titolo di American Athletic Conference a Pinhurst, in North Carolina: il primo nella storia della Tulane University.

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Simone Nozzoli

Us Kids Beginners, tutto esaurito a Montelupo. Divertimento ed emozioni per i baby golfisti

Grande successo della tappa del circuito Us Kids Beginners ospitata dal Montelupo Golf Club e organizzata da Romina Principe, costretta a chiudere le iscrizioni con due giorni di anticipo a causa delle numerosissime richieste di partecipazione. Sono stati ben 50 i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 14 anni che si sono cimentati nelle loro prime gare di golf, accompagnati in campo dai genitori-caddie e con le partenze dai battitori più o meno avanzati a seconda delle abilità e delle età di giocatori e giocatrici. C’è stato anche un avvincente spareggio su 3 buche fra i Boys 9, vinto da Tommaso Gizzi (Castelfalfi) contro Tommaso Simi (Alisei), e anche fra i boys 12-14 è stato necessaria una buca ulteriore per assegnare la vittoria ad Andrea Parentini (Montelupo) su Duccio Salvadori (Castelfalfi).

Questi i vincitori e le vincitrici di tutte le categorie. Boys 12-14 Andrea Parentini (62, Montelupo); Boys 11 Lorenzo La Badessa (54, Ugolino); Boys 10 Guido Manzi (53, Bellosguardo); Boys 9 Tommaso Gizzi (37, Castelfalfi); Boys 8 Filippo Falvo (42, Ugolino); Boys 7 Edoardo Fortuna (40, Castelfalfi); Boys 6 Edoardo Ligabue (68, Tirrenia). Girls 12-14 Emma Mazzoni (50, Miniere); Girls 10-11 Vittoria Marchetti (46, Montecatini); Girls 8-9 Ludovico Salvadori (55, Castelfalfi); Girls 6-7 Federica Falvo (46, Ugolino).

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SARANNO FAMOSI LA TAPPA IN VALDICHIANA

Michael Roberto Salotti, Guendalina Faggi e Viola Guerrini hanno fatto il bis nella tappa del circuito giovanile Saranno Famosi. A distanza di una settimana dai loro successi al Casentino, i tre giovani golfisti si sono ripetuti al Golf Club Valdichiana, dove sono stati premiati dall’avvocato Roberto Martini, delegato provinciale del Comitato regionale toscano per la provincia di Siena (il primo a destra nella foto). Salotti (Castelfalfi) e Guendalina Faggi (Bellosguardo) con 72 colpi (+4) hanno vinto l’under 14 maschile e femminile, Viola Guerrini (Castelfalfi) con 79 è stata la prima under 12, seguita da Vittoria Meli (82, Livorno). Nell’under 12 maschile Lorenzo Di Ciommo (Ugolino) con 75 si è imposto su Riccardo Composto (79, Pavoniere) e Andrea Arrichiello (Conero) con 60 è stato il primo netto. Nella gara su 9 buche stableford successo di Martina Giorgini (Village) su Gabriele Poggetti (Capanne), entrambi con 18 punti.

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PERRINO FA IL TRIS NELL’OPEN D’ITALIA DISABILI. TOSCANA IN PRIMO PIANO AL ROYAL PARK I ROVERI

Tommaso Perrino ha vinto per la terza volta consecutiva l’Open d’Italia Disabili-Sanofi, inserito nel calendario dell’Edga (European Disabled Golf Association) e disputato al Royal Park I Roveri (Torino) nelle giornate di mercoledì 25 e giovedì 26 maggio. Perrino, Ct della Nazionale paralimpica e maestro al Cosmopolitan, con 140 colpi (69-71,-4 sul par del campo) ha preceduto lo svedese Joakim Bjorkman (144), vincitore dal 2015 al 2018, e ha guidato la folta pattuglia di giocatori toscani che hanno partecipato con successo a questa manifestazione: da destra nella foto il giovane Vittorio Cascino (Royal Golf La Bagnaia), secondo classificato nel campionato italiano lordo stroke play alle spalle di Perrino con 169 colpi (85-84) e dodicesimo nella classifica assoluta dell’Open d’Italia, Riccardo Bianciardi (L’Abbadia), campione 2021 e quinto con 141 (71-70) nel netto stroke play vinto da Pietro Andrini su Andrea Plachesi (135), Paolo Fancelli (Cosmopolitan) undicesimo nella classifica stableford vinta da Gregorio Guglielminetti (85 punti) e Stefano Palmieri primo fra i non vedenti. “Sono felicissimo – ha detto Tommaso Perrino, che ha avuto come caddie Gaddo Toccafondi -. E’ stato un torneo bellissimo ed essere riuscito a vincerlo, per la terza volta consecutiva, mi rende orgoglioso. Sono partito forte, senza mai perdere la leadership. Nel finale ho sbagliato qualche colpo, ma sono ovviamente soddisfatto perché a questo evento tengo davvero tantissimo e festeggiare il successo in Italia, in un circolo meraviglioso, è speciale” .

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CINQUE ATLETI DEL GOLF UGOLINO CONVOCATI IN NAZIONALE

E’ sempre più azzurro il cielo sopra il Circolo Golf Ugolino, che può celebrare con orgoglio un record di ben 5 giocatori e giocatrici nazionali. I golfisti in maglia azzurra sono Filippo Bagnoli (19 anni), Neri Checcucci (18 non ancora compiuti) e Leonardo Giuliattini (17), le golfiste sono Matilde Innocenti Angelini (19), appena tornata in vacanza dalla Tulane University di New Orleans, e la presidente Camilla Tolomei, punto di forza della Nazionale seniores e medaglia d’argento nelle scorse settimane sia ai Campionati italiani che agli Internazionali di Francia. “E’ un grande orgoglio avere in maglia azzurrra tutti questi giocatori e giocatrici fiorentini, a parte Giuliattini che è di Arezzo ma da anni è ormai all’Ugolino – afferma soddisfatta Camilla Tolomei -. Molti circoli fanno campagna acquisti per tesserare i migliori golfisti in circolazione, il nostro invece punta a far crescere i giovani in casa”.

Quattro dei cinque azzurri sono impegnati in questi giorni ai Campionati nazionali match play-Trofeo Giuseppe Silva: Bagnoli e Checcucci al Golf Nazionale di Sutri, Innocenti Angelini e Tolomei a Roma Acquasanta. E proprio Camilla Tolomei rimanda a un altro periodo d’oro, i favolosi anni Settanta, quando l’Ugolino, sulla scia di Baldovino Dassù, era uno dei club più presenti nelle varie nazionali: lei c’era allora e c’è ancora oggi. “Camilla e Pia Tolomei, io e mia sorella Marta facevamo parte delle squadre femminili – ricorda Federica Dassù, head coach e supervisore tecnico dell’Ugolino dopo essere stata la prima golfista professionista in Italia -. Stefano Esente fu uno dei migliori giocatori italiani, seguito da altri giocatori del nostro club come Alberto Marchi e Alessandro Pissilli”.

Pissilli insieme a Simone Rosi fa parte dello staff tecnico dell’Ugolino, guidato da Massimiliano Secci, campione italiano Ragazzi e Cadetti nel 1996, Juniores nel 1997 e campione europeo a squadre nel 1999: insomma, un altro ex ragazzo del club fiorentino che ha avuto la maglia azzurra come seconda pelle. “Un circolo con 4 giovani in nazionale contemporaneamente è un miracolo. E non solo in Toscana”.

Nella foto di Copertina: i cinque azzurri dell’Ugolino con lo staff tecnico del circolo fiorentino. Da sinistra: i professionisti Alessandro Pissilli e Massimiliano Secci, Neri Checcucci, Filippo Bagnoli, Camilla Tolomei, Leonardo Giuliattini, Matilde Innocenti Angelini e i professionisti Federica Dassù e Simone Rosi.

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